DIFFUSORI D'AMBIENTE

Dove: Giovo, Cembra e Grumes

 

Con chi: Pro Loco di Giovo, Pro Loco di Cembra e Pro Loco di Grumes

 

Quando: giugno 2022

 

Per maggiori informazione scrivi una mail a info@festadelluva.tn.it 

 

DIFFUSORI D'AMBIENTE - Sguardo al Futuro
Diffusori D'ambiente è un progetto proposto da giovani e rivolto ai giovani della Valle di Cembra 
Diffusori D'ambiente è l'urgenza di guardare al futuro - e all'immediato presente - con uno sguardo nuovo e più consapevole
Diffusori D'ambiente è una dichiarazione d'amore urlata al mondo (e ai torinesi) 

 

Diffusori D'ambiente è, tra le altre cose, una rassegna di teatro diffuso che parla di sostenibilità ambientale.

 

10 giugno ore 21.00 Grumes - piazza del Dos

 

MI ABBATTO E SONO FELICE

 

Il monologo eco-sostenibile

produzione Mulino ad Arte

di / Daniele Ronco (ispirandosi a ‘La decrescita felice’ di Maurizio Pallante)

regia / Marco Cavicchioli

durata / 60 minuti

 

“Mi abbatto e sono felice” è un monologo a impatto ambientale “0”, autoironico, dissacrante, che vuole far riflettere su come si possa essere felici abbattendo l’impatto che ognuno di noi ha nei confronti del Pianeta. “Mi abbatto e sono felice” non utilizza energia elettrica in maniera tradizionale. Si autoalimenta, grazie allo sforzo fisico prodotto dall’attore in scena. Non sono presenti altri elementi scenici, i costumi sono essenziali e recuperati dal guardaroba di nonno Michele. Le musiche sono live. Disagio, crisi, scarsa produttività, povertà, inquinamento, surriscaldamento globale, etc.. Ma come, nell’era del benessere ci sono tutti questi problemi?! La felicità dell’uomo occidentale pare essere direttamente proporzionale a quanto produce e quanto consuma: producendo si ottiene denaro e più denaro si possiede, più si consuma e ci si sente felici. Siamo certi di questa affermazione? Molti di noi avrebbero la risposta pronta, ma a parole siamo bravi tutti. Sono i fatti quelli che contano. Pensiamo per un attimo alla tensione che scorre all’ora di punta nei centri delle città, quando basta un clacson per far scoppiare una rissa. Pensiamo all’invidia nei confronti di chi ottiene un passaggio di livello, ai continui piagnistei delle persone davanti a uno spritz, ai milioni di finanziamenti suicidi per assicurarsi un’ automobile da 40.000

euro, alle farmacie prese d’assalto da una popolazione malata e acciaccata. Vi sembrano segni di un popolo felice? La risposta pare piuttosto scontata. Eppure i capi dei governi invitano a consumare di più, a produrre di più, con un’ inevitabile incremento della frustrazione umana. Le lotte di potere sono all’ordine del giorno e a qualsiasi livello. Dall’altra parte gli stessi capi dei governi parlano dei problemi di inquinamento, rifiuti tossici, surriscaldamento globale,... Anche qui si riscontra un paradosso non indifferente. Si spinge a produrre e a consumare di più e poi ci si lamenta di come il pianeta stia andando a rotoli? Siamo la specie più invasiva della Terra, accecata da un materialismo dilagante. L’ipocrisia è all’ordine del giorno. In tutto questo, l’unica ancora di salvezza è l’Amore. L’unica variabile impazzita, l’unica variabile a sfuggire alle leggi della fisica e della chimica. L’amore per se stessi, per le altre creature e per il pianeta che ci ospita potrà salvarci da un declino altrimenti inarrestabile. L’amore non costa, non crea PIL, non inquina, è scomodo perché fa ammalare di meno, perché sfugge alle statistiche, perché non è tassabile, almeno per ora.

 

 

18 giugno ore 21.00 Verla - portico via Principe Umberto

 

BLUE REVOLUTION

 

Da un’idea di Nadia Lambiase, Alberto Pagliarino, Paolo Piacenza

Con Alberto Pagliarino

Prodotto da Pop Economix e Il Mutamento Zona Castalia (produttore esecutivo)

Durata 75’ circa

 

Un one man show che unisce tre storie – la storia dell’economia dell’usa e getta, il dramma dell’inquinamento da plastica dei mari e la vicenda del giovane imprenditore Tom Szaky – per proporre una nuova visione del rapporto tra produzione, consumo e ambiente. Lo spettacolo racconta come un’idea, nata dall’abuso e fraintendimento di una celebre frase di Adam Smith - “Non è dalla benevolenza del macellaio, del birraio o del fornaio che ci aspettiamo il nostro pranzo, ma dalla cura che essi hanno per il proprio interesse” - abbia fondato la visione neoliberista che ha limitato la durata delle lampadine e riempito di scarti il Pianeta. Il nuovo “continente di plastica” scoperto dal capitano Charles J. Moore, è ormai davanti ai nostri occhi,

ma non abbiamo fatto interamente i conti con quello che stiamo rischiando. A capire che “un'altra strada è possibile” ci aiuta allora Tom Szaky, giovane canadese che ha dato vita a un’azienda in grado di trasformare gli scarti di cibo in concime e i chewing-gum in panchine. Il filo di Blue Revolution. L’economia ai tempi dell’usa e getta, il nuovo spettacolo dell’Associazione Pop Economix, si muove con leggerezza a cavallo degli ultimi tre secoli per mostrare come il nostro mondo sia vicino al collasso e ci sia bisogno di una nuova alleanza tra l’uomo e l’ambiente per salvarlo. Un’alleanza basata sull’economia circolare, quella trasforma i rifiuti in ricchezza – e l’economia civile pensata da Antonio Genovesi proprio nello stesso secolo di Adam Smith, per cui il profitto è possibile ma è solo uno strumento del bene di tutti.

 

 

24 giugno ore 21 Cembra - Piazza San Rocco

 

IL GRANDE CARRELLO

 

di Claudio Morici

produzione di Associazione Terra Roma

 

CLAUDIO MORICI – scrittore e performer, ha pubblicato 5 romanzi tra cui La terra vista dalla Luna (Bompiani, 2009), L’uomo d’argento (E/O, 2012) e Confessioni di uno spammer (E/O, 2015). I suoi spettacoli girano per tutta Italia e hanno riempito tanti spazi culturali della capitale (Teatro Vascello, Teatro Biblioteca Quarticciolo, Carrozzerie Not, Angelo Mai). Il suo 46 tentativi di lettera a mio figlio è stato selezionato per il Festival di Todi OFF ed è finalista IN-BOX 2019. Con il musicista Ivan Talarico è andato in scena all’Auditorium Parco della Musica, Sala Petrassi, con uno spettacolo di racconti brevi. Ha scritto reportage per Il Venerdì, Internazionale, MinimaetMoralia.

 

In Italia il 70 per cento degli acquisti alimentari avviene in un esercizio della Grande distribuzione organizzata. I supermercati hanno un ruolo primario nella vita di tutti noi. Ma da dove arriva il cibo che vendono? Chi ne decide il prezzo e la disposizione sugli scaffali? Perché c’è un certo prodotto piuttosto che un altro? Che danni produce la cosiddetta “guerra degli sconti”? Fabio Ciconte e Stefano Liberti rispondono a queste ed altre domande nel libro “Il Grande Carrello” (Laterza, 2019) che diventa ora uno spettacolo teatrale dello scrittore e performer Claudio Morici. Un’indagine comica e serissima che scompone e mette a nudo la realtà dietro gli scaffali. Un viaggio in un mondo che è parte integrante della nostra vita e che la influenza molto più di quanto pensiamo. Con l’obiettivo di informare su questioni fondamentali ma anche di suscitare reazioni che, mai come in questo caso, potremmo definire “di pancia".

Hai in mente un progetto

per coinvolgere i ragazzi

e le ragazze della Valle di Cembra

tra gli 11 e i 35 anni? 

Contatti

Piano Giovani Valle di Cembra

c/o Comunità della Valle di Cembra

Piazza S. Rocco, 9 - 38034 CEMBRA (TN)

Tel:  0461 680032

Mail: pianogiovani@comunita.valledicembra.tn.it

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