BANDO 2021

 

 

Sono in corso i progetti approvati sul bando 2021: scoprili QUI!

 

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IL bando in sintesi

CHI PUÒ PARTECIPARE

Associazioni, cooperative sociali, istituti comprensivi, organizzazioni non lucrative di utilità sociale, parrocchie, fondazioni ed enti senza fini di lucro, gruppi informali di giovani e/o adulti.

 

TEMPISTICHE

Invia la scheda di presentazione progetto

entro Domenica 11 aprile 2021 (TERMINI SCADUTI)

all’indirizzo protocollo@comunita.valledicembra.tn.it 

 

FINANZIAMENTO

Al massimo l’80% del costo complessivo del progetto. 

 

INFORMAZIONI

Per qualsiasi chiarimento o per un confronto preliminare sull’idea, compila il form idea o contattaci:

pianogiovani@comunita.valledicembra.tn.it

Mascia | 320 9387193

Jessica | 347 9248991

 


Leggi il Bando per scoprire quali obiettivi e caratteristiche dovrebbe avere il progetto, quali spese saranno considerate ammissibili, quali step e tempistiche dovrai seguire per concretizzare la proposta della tua associazione o del tuo gruppo di amici

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Bando 2021 - Piano Giovani Val di Cembra
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1. COS’E’ IL PIANO GIOVANI DELLA VALLE DI CEMBRA

Il Piano Giovani della Valle di Cembra è uno strumento voluto dai comuni di Albiano, Altavalle, Cembra-Lisignago, Giovo, Lona-Lases, Segonzano e Sover, i quali, coordinati dalla Comunità della Valle di Cembra in qualità di ente capofila e con il supporto delle Politiche Giovanili della Provincia Autonoma di Trento, si impegnano a incentivare e sostenere sul territorio azioni rivolte al mondo giovanile, in particolare quelle organizzate dai giovani stessi.

Attraverso il Piano Giovani, che rappresenta un’opportunità di sperimentare, di mettersi in gioco con il proprio talento e le proprie passioni a favore della comunità e dell’innovazione sociale, gli enti coinvolti intendono sostenere la capacità progettuale e creativa dei/delle ragazz*, che in questo modo diventano protagonisti diretti di attività da loro realmente sentite e che possono attraverso di esse migliorare il loro contesto di vita.

Il Piano Giovani promuove ogni anno un bando attraverso il quale i soggetti operanti sul territorio (associazioni, istituzioni, cooperative sociali, scuole, ma anche gruppi informali appositamente costituiti) possono presentare delle idee progettuali dedicate ai ragazzi e alle ragazze di età compresa tra gli 11 e i 35 anni. 

La “regia” del Piano Giovani è gestita dal Tavolo del Confronto e della Proposta, costituito da rappresentanti delle istituzioni che dialogano con le realtà del territorio, attivandole e cercando di far crescere la collaborazione e la partecipazione.  

 

 

 

2. CHI PUÒ PARTECIPARE AL BANDO 2021

  • Potranno presentare idee progettuali soggetti operanti sul territorio della Valle di Cembra quali:
  • Associazioni; 
  • Cooperative sociali;
  • Istituti comprensivi;
  • Organizzazioni non lucrative di utilità sociale;
  • Parrocchie; 
  • Fondazioni ed enti senza fini di lucro;
  • Gruppi informali di giovani e/o adulti costituitisi allo scopo (che dovranno tuttavia far riferimento ad un’associazione o ad altro soggetto privato, in possesso di codice fiscale).

 

Idee progettuali proposte da soggetti non operanti sul territorio del Piano Giovani della Valle di Cembra possono essere ammesse al finanziamento solo qualora prevedano una collaborazione effettiva, già nella fase di ideazione, con soggetti legati al mondo giovanile aventi sede e/o operanti in uno dei comuni aderenti.

 

Nel caso in cui due o più soggetti intendano presentare un progetto congiuntamente, uno di essi dovrà porsi quale soggetto capofila ed ogni rapporto organizzativo, amministrativo e finanziario verrà intrattenuto solamente con esso.

 

 

 

3. OBIETTIVI E CARATTERISTICHE DEI PROGETTI

Il Piano Giovani, attraverso il bando 2021, vuole in particolare appoggiare iniziative in cui giovani e adolescenti si attivino a favore del territorio e della popolazione della valle con attività che vadano ad arricchire e migliorare la realtà circostante. Nello specifico si prediligono attività inerenti tematiche di forte attrazione per i/le giovani e momenti di aggregazione con attività promosse dagli stessi ragazzi e ragazze che vivono sul territorio.  Attraverso i progetti che verranno finanziati, il Piano Giovani intende raggiungere i seguenti obiettivi: 

  • incoraggiare processi virtuosi che favoriscono l’avvicinamento al mondo del lavoro e l’imprenditoria giovanile;
  • sostenere percorsi di conoscenza e sviluppo innovativo del proprio territorio, con particolare riferimento alle potenzialità turistiche;
  • proporre percorsi di cittadinanza attiva e consapevole che trattino temi fondamentali quali la legalità, l’integrità, la trasparenza, l’etica;
  • promuovere lo sviluppo di percorsi di crescita in termini socio-culturali e di avvicinamento al mondo associazionistico e del volontariato 
  • fare in modo che alcune di queste proposte si svolgano durante il periodo estivo e siano rivolte a ragazz* della fascia di età 14-18 anni.
  • incoraggiare progettualità che rendano partecipi i ragazzi e le ragazze di 11-15 anni e favoriscano la “costruzione” dei “cittadini di domani”

Il Tavolo del Confronto e della Proposta valuterà tutti quei progetti che avranno fra i loro obiettivi alcuni degli aspetti qui sopra elencati e meglio specificati all’interno del Piano Strategico Giovani. Il Tavolo privilegerà inoltre quelle iniziative che vedono il mondo giovanile protagonista nelle fasi di ideazione, gestione e realizzazione, ossia progetti in cui i/le giovani si assumono la responsabilità progettuale e organizzativa.

 

 

 

4. ALTRI ASPETTI DA TENERE IN CONSIDERAZIONE NELLA STESURA DEL PROGETTO

 

Pandemia COVID19: le varie attività che si prevedono, dovrebbero essere adattabili a quelle norme e restrizioni, legate al contenimento della pandemia di Covid-19, che saranno in vigore nella fase di realizzazione del progetto. Previa motivata richiesta scritta, da presentare alla referente tecnico organizzativa, potranno essere autorizzate modifiche alle attività già approvate e finanziate, a condizione che le modifiche proposte lascino inalterati gli obiettivi dell’azione progettuale, nonché il contributo richiesto al Piano Giovani.

 

Contesto e bisogni: le varie progettualità dovranno far riferimento a un preciso contesto e a dei bisogni specifici che vengono individuati e ai quali si cerca di dare concrete risposte.

 

Progettualità e innovazione: gli interventi proposti devono consistere in progetti (non servizi o prestazioni). Non potranno, pertanto, essere ammessi al finanziamento progetti che siano solo la ripetizione o la ri-edizione di interventi precedenti, né l’attività ordinaria di associazioni, enti o comuni. Un progetto può rappresentare tuttavia l’evoluzione significativa di un intervento già realizzato, se contiene elementi innovativi a livello contenutistico o se, a livello gestionale, c’è una responsabilizzazione dei/delle giovani, attraverso una loro partecipazione attiva nelle fasi di organizzazione e gestione.

 

Collaborazione fra più realtà: i soggetti che propongono l’iniziativa dovrebbero cercare di collaborare e coinvolgere per la sua programmazione e gestione, più realtà presenti sul territorio, di modo che questa sia condivisa fra più associazioni, organizzazioni, gruppi informali, enti, ecc.

 

Sovracomunalità: il Piano Giovani negli ultimi anni ha cercato di coinvolgere giovani e associazioni dei diversi comuni nella promozione di eventi e progetti a carattere sovracomunale, nonostante le difficoltà di collegamento tra le due sponde della valle a causa della realtà morfologica del nostro territorio, e questo è l’indirizzo che si intende proseguire, in un’ottica di aggregazione dell’intera popolazione giovanile residente sul territorio. Va ricercata pertanto, per quanto possibile, la collaborazione tra soggetti di ambiti territoriali diversi e i progetti proposti dovrebbero essere aperti a tutto il territorio del Piano Giovani.

 

Fruibilità: le iniziative devono essere realmente fruibili ossia essere pubbliche, aperte a tutti, rivolte a tutte le sensibilità: non devono quindi essere autoreferenziali e/o limitate a piccole cerchie pre-esistenti e/o prevedere vincoli/competenze specifiche per potervi partecipare.

 

Esperienze di viaggio: si possono proporre solo viaggi preceduti da uno specifico percorso formativo e che possono riguardare, da una parte le visite a importanti istituzioni pubbliche nazionali ed europee, e dall’altra essere a corollario, quindi non rappresentare il fine, di un progetto con una visita sul campo per approfondire la specifica tematica. Le esperienze di viaggio devono essere seguite dalla restituzione al territorio del vissuto dei partecipanti.

 

Chiarezza e coerenza: la descrizione delle attività e degli obiettivi e la definizione dei risultati attesi vanno esposti con chiarezza e coerenza.

 

 

 

5. SPESE AMMISSIBILI 

Sono ammissibili solo le spese dirette necessarie alla realizzazione delle attività delle azioni progettuali, documentabili con giustificativi di spesa e di pagamento, quali ad esempio:

  • le spese per affitto spazi, noleggio beni, acquisto materiali usurabili, compensi e rimborsi spese, pubblicità e promozione, viaggi e spostamenti, vitto e alloggio dei partecipanti attivi, tasse, SIAE, IVA (qualora sia un costo per il soggetto responsabile del progetto);
  • le valorizzazioni di attività di volontariato, nella misura massima del 10% della spesa ammessa della singola azione progettuale e comunque fino ad un importo massimo di euro 500,00;
  • le spese di gestione inerenti: organizzazione, coordinamento e personale dipendente del soggetto responsabile del progetto, nella misura massima complessiva per progetto del 30% del valore della singola azione progettuale, qualora la spesa sia supportata da giustificativi direttamente riconducibili alla spesa stessa ed espressamente riferibili e imputabili al progetto.

 

Non sono ammissibili, invece, le spese relative a:

  • valorizzazioni di beni di proprietà (es. mezzi – macchinari – sale);
  • acquisti di beni durevoli, eccetto beni di modico valore, funzionali all'attività di progetto, nella misura ritenuta adeguata dall'ente capofila e comunque di valore non superiore a euro 300,00;
  • spese non chiaramente identificate (es. varie o imprevisti);
  • interessi passivi;
  • spese amministrative e fiscali.

 

 

6. FINANZIAMENTO

Il Piano Giovani finanzierà annualmente al massimo l'80% del costo complessivo previsto per la realizzazione dell'iniziativa.

I costi residui devono essere sostenuti dalle realtà coinvolte tramite risorse proprie o contributi di terzi.

Il Piano Giovani supporterà i progetti non solo attraverso il finanziamento, ma anche attraverso la messa a disposizione, ove possibile, di spazi e attrezzature comunali.

Il finanziamento sarà concesso a conclusione del progetto, sulla base della presentazione alla Comunità della Valle di Cembra del modulo per la liquidazione del contributo, corredato dal modulo di rendicontazione del progetto e da tutta la documentazione richiesta dalla Referente tecnico - organizzativa e dal Referente Amministrativo (vedi area modulistica)

 

Su richiesta del soggetto responsabile del progetto e successivamente all’avvenuta ammissione al finanziamento del progetto, potranno essere concesse anticipazioni rispetto al contributo spettante, nel limite massimo del 50%. In caso di mancata o parziale realizzazione del progetto dovranno essere restituite le somme eccedenti.

 

Qualora in sede di rendicontazione la spesa riportata risultasse essere inferiore a quanto indicato nel preventivo, l’importo del contributo sarà rideterminato in relazione alla spesa effettivamente sostenuta e non potrà in ogni caso superare l’80% della spesa sostenuta.

Tutti i costi del progetto, al fine della relativa rendicontazione, dovranno essere documentati con giustificativi di spesa (questa regola vale anche per le spese di gestione, organizzazione, amministrazione, nonché per le spese di cancelleria, telefono, bolli, ecc.).

 

Saranno ammesse solo le spese sostenute dopo la formale ammissione del progetto al finanziamento da parte della Comunità di Valle.

 

La formulazione dei preventivi si dovrà fare in un’ottica di sobrietà dei costi e tenendo conto delle spese che effettivamente e realisticamente dovranno essere sostenute, evitando eccessi di quantificazione.

 

Si raccomanda di attivare le necessarie coperture assicurative, se non già attive, per le varie attività previste nel progetto per il quale si chiede finanziamento.

Fermo restando l’importo del contributo concesso, qualora si intenda effettuare una spesa e/o un’attività non prevista nella scheda di presentazione del progetto o incrementare in modo significativo l’importo preventivato in una voce di spesa, è necessario comunicarne tempestivamente l’intenzione alla Referente tecnico-organizzativa che – in collaborazione con la comunità della Valle di Cembra e la Provincia – valuterà il caso e darà una risposta.

 

 

 

7. TEMPISTICHE E SCADENZE

Invio del modulo di presentazione progetto entro domenica 11 aprile 2021 alle ore 24.00 all’indirizzo 

protocollo@comunita.valledicembra.tn.it

 

La realizzazione delle azioni progettuali è prevista indicativamente dall’inizio del mese di maggio 2021 (a seguito, comunque, della conclusione dell’iter burocratico di approvazione da parte della Comunità della Valle di Cembra) e deve concludersi entro il 31/12/2021.

 

Le azioni progettuali possono anche avere uno sviluppo pluriennale: in questo caso si deve presentare un piano finanziario e di attività specifico per ogni singola annualità.

Concluso il progetto, il soggetto attuatore deve presentare la rendicontazione finale entro 60 giorni dalla fine delle attività e comunque non oltre il 31 gennaio 2022, utilizzando l’apposita modulistica (fornita dalla Referente tecnico-organizzativa e disponibile nell'area modulistica)   corredandola di tutti gli allegati richiesti e la documentazione necessaria per comprovare le spese sostenute. 

Il soggetto attuatore dovrà inoltre rendersi disponibile alla compilazione di un questionario on line, proposto dalla Fondazione Demarchi, per poter permettere alla Provincia di valutare le attività del Piano Giovani.

 

I progetti che si sviluppano nell’arco di più anni, vanno rendicontanti anno per anno.

 

 

 

8. MODALITÀ PARTECIPAZIONE E SCADENZE

 

FASE 1 – Condivisione dell’idea (1 marzo-11 aprile 2021)

I soggetti proponenti condivideranno la propria idea contattando il Piano Giovani attraverso il form e con il supporto della referente tecnico -organizzativa procederanno alla compilazione della scheda definitiva di presentazione progetto (vedi area modulistica) che dovrà essere inviata all’indirizzo protocollo@comunita.valledicembra.tn.it entro e non oltre il giorno domenica 11 aprile 2021 alle ore 24.00. 

 

FASE 2 – Presentazione e valutazione progetti (seconda metà aprile 2021)

I referenti del Piano giovani condivideranno i progetti raccolti con la referente della provincia ed effettueranno un’analisi preliminare in merito all’ammissibilità dei progetti presentati. I progetti ammessi saranno presentati dai proponenti al Tavolo, che procederà quindi a valutare, approvare e ammettere al finanziamento i progetti.

 

FASE 3 – Avvio e realizzazione del progetto (maggio/dicembre 2021).

La garanzia del finanziamento dell’azione proposta si avrà successivamente all’approvazione dei progetti da parte della Comunità della Valle di Cembra che provvederà a comunicare l’esito ai soggetti attuatori. Il soggetto attuatore sarà tenuto a comunicare la data effettiva di inizio del progetto.

 

FASE 4 – Confronto finale sul progetto (dicembre 2021/gennaio 2022)

Il soggetto attuatore sarà tenuto a incontrare i componenti del Tavolo una volta concluso il progetto, per confrontarsi sull’esito dell’iniziativa e a partecipare attivamente agli eventuali eventi organizzati dal Piano Giovani della Valle di Cembra per la promozione dello stesso.

 

Durante le fasi 2 e 3, i soggetti attuatori saranno invitati a partecipare a momenti formativi legati in particolare alla condivisione degli obiettivi del Piano Giovani, alle azioni per promuovere/comunicare al meglio le attività previste e alle modalità di monitoraggio dei progetti in corso di realizzazione.

 

 

 

9. CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEI PROGETTI

Il Tavolo riterrà ammissibili i progetti rispondenti agli assi prioritari, agli obiettivi ed ai risultati attesi individuati dal PGS (vedi area modulistica) ed indicati nel presente bando. 

 

Tali progettualità verranno valutate dai membri del Tavolo secondo la seguente griglia di valutazione:

 

  1. Protagonismo giovanile (0-4 punti): il metodo e le attività di questo progetto offriranno ai giovani un’occasione di crescita in cui saranno attivi e propositivi, coinvolti nella progettazione, attuazione e verifica dell’azione, con ruoli e responsabilità?
  2. Coerenza con gli obiettivi stabiliti (0-4 punti): obiettivi, attività e risultati attesi sono articolati in modo chiaro, logico e preciso? Sono rispondenti a quanto individuato all’interno del PSG dal Tavolo?
  3. Sovracomunalità, collaborazioni con altre associazioni (0-5 punti): Il progetto sviluppa una rete con altri soggetti per acquisire competenze e punti di vista esterni? Permette ai giovani di conoscere meglio il proprio territorio e di migliorarlo?
  4. Qualità, originalità e innovazione, rilevanza sociale (0-5 punti): il progetto prevede il coinvolgimento della comunità locale? Ha una visione di cambiamento di una situazione anche nel medio periodo? É di arricchimento?
  5. Numero giovani coinvolti (0-3 punti): il progetto ha buone chance di coinvolgere i giovani locali? Sarà promosso con modalità adeguate al target di riferimento? Il proponente è radicato nel territorio? Il progetto prevede fruibilità e accessibilità da parte del maggior numero possibile di giovani al progetto e assenza di vincoli competenza specifiche per poter partecipare allo stesso?
  6. Coerenza del budget e capacità di autofinanziamento (0-4 punti): le spese del progetto sono state quantificate in modo congruo? (sia rispetto alle azioni sia rispetto a destinatari ed esiti attesi) Le spese sono state preventivate in un’ottica di sobrietà dei costi?
  7. Ricaduta e visibilità sul territorio (0-3 punti): Quali e quanti sono i potenziali fruitori finali? in che modo il progetto coinvolgerà la popolazione della Valle? Il progetto genererà output utili al territorio?  
  8. Continuità nel tempo, prospettive di crescita per il futuro (0-2 punti): è previsto il mantenimento e/o lo sviluppo delle azioni avviate oltre la conclusione del progetto?  Quali sono le tipologie di partner eventualmente impegnati nella gestione? 

 

Ad ogni progetto verrà attribuito un punteggio che servirà a stilare una graduatoria; di queste progettualità saranno inserite nel PGS quelle che avranno ottenuto la sufficienza e che saranno finanziabili in relazione al budget complessivo disponibile per il Piano Giovani.

 

 

 

10. PUBBLICIZZAZIONE DELL’INIZIATIVA 

Tutte le iniziative approvate dovranno essere obbligatoriamente supportate da un’ampia pubblicizzazione su tutto il territorio della Valle di Cembra. 

 

Il soggetto attuatore avrà il dovere di:

  1. comunicare in modo chiaro ed efficace in ogni momento di presentazione (social network, video, interviste, conferenza stampa, durante gli incontri di apertura o gli eventi finali, ecc.) che il progetto “costituisce un’azione finanziata dal Piano Giovani della Valle di Cembra e dalla Provincia Autonomia di Trento”;
  2. quanto scritto sopra va esteso anche a ogni output di progetto (a titolo di esempio: spettacoli, eventi, magazine, video, altro materiale prodotto dal gruppo dei partecipanti attivi);
  3. apporre in modo corretto sul materiale promozionale e pubblicitario (locandine, flyer, ecc) e sui gadget (magliette, borse, ecc) i due loghi provinciali – Provincia autonoma Trento e Politiche giovanili provinciali - e il logo del Piano Giovani della Valle di Cembra come indicato sui manuali d’uso dei loghi (vedi area modulistica);
  4. far firmare a tutte le persone coinvolte nel progetto la liberatoria/autorizzazione per la pubblicazione e diffusione di immagini e video, non solo da parte del soggetto attuatore, ma anche da parte del Piano Giovani della Valle di Cembra; 
  5. partecipare alla formazione prevista.

 

 

11. MONITORAGGIO SULL’ANDAMENTO DEI PROGETTI

Sarà cura della Referente tecnico-organizzativa e dei componenti del “Tavolo del confronto e della proposta” contattare periodicamente i referenti dei progetti, al fine di attuare una costante azione di monitoraggio sull’andamento complessivo degli stessi. A tal fine il soggetto attuatore sarà tenuto a comunicare il calendario degli incontri del progetto (luogo, data, orario) con adeguato preavviso, alla Referente tecnico-organizzativa.

Il soggetto attuatore, all’avvio del progetto, dovrà assicurarsi che tutti i partecipanti compilino il modulo di adesione al progetto, che verrà reso disponibile sul sito internet del Piano Giovani nella sezione dedicata ai progetti in corso. 

Le attività formative in presenza dovranno prevedere la compilazione di un registro d’aula da parte del formatore con la firma di tutti i presenti, che andrà consegnato alla Comunità della Valle di Cembra in fase di rendicontazione.

A conclusione del progetto il soggetto attuatore dovrà assicurarsi che tutti i partecipanti compilino il questionario di gradimento che sarà reso disponibile sul sito internet del Piano Giovani nella sezione dedicata ai progetti in corso. 

 

 

 

12. INFORMAZIONI

Le referenti del Piano Giovani della Valle di Cembra sono disponibili per un confronto preliminare in merito alle idee progettuali che i soggetti attuatori intendono presentare. 

Per richiedere un appuntamento o per un qualsiasi chiarimento, si possono quindi contattare

Mascia - pianogiovani@comunita.valledicembra.tn.it -  320 9387193

Jessica - pianogiovani@comunita.valledicembra.tn.it - 347 9248991

 

 

 

13. PRIVACY

I dati personali dei partecipanti al Bando 2021 del Piano Giovani della Valle di Cembra saranno trattati in conformità al Reg. UE 2016/679, nonché al D. Lgs. 30 giugno 2003 nr. 196.

I dati forniti saranno trattati esclusivamente per la gestione e conclusione dei rapporti instaurati nell’ambito della realizzazione delle idee progettuali presentate, per mezzo di strumenti sia manuali che elettronici.

I dati forniti non saranno comunicati né diffusi a soggetti terzi.

Titolare del trattamento è l’Ente capofila del Piano Giovani della Valle di Cembra -  Comunità della Valle di Cembra con sede a Cembra-Lisignago in piazza San Rocco n. 9 e-mail protocollo@comunita.valledicembra.tn.it sito internet www.valledicembra.tn.it cui i partecipanti potranno rivolgersi per l’esercizio dei propri diritti, tra cui rientrano il diritto d’accesso ai dati, d’integrazione, rettifica e cancellazione.

L’informativa completa ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento UE 2016/679 è a disposizione sul sito internet nella sezione modulistica 

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Contatti

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